La tua scelta 1 è corretta. I controllori possono trattenere la scheda del conducente quando durante un controllo risulta che è stata usata o presentata una scheda che appartiene a un’altra persona. In Germania (come nell’UE) la scheda tachigrafica è personale e non cedibile: serve a registrare in modo univoco tempi di guida, pause e riposi del singolo conducente. Usarne una diversa equivale a falsare l’identità del conducente e i dati del tachigrafo, quindi l’autorità può sequestrarla subito per impedire che l’irregolarità continui e per avviare gli accertamenti.
Le risposte 2 e 3 non sono il motivo specifico per trattenere la scheda: superare la velocità massima o prolungare illegittimamente il tempo di guida sono infrazioni che vengono sanzionate (multa, eventuali altri provvedimenti), ma non implicano automaticamente che la scheda venga trattenuta. Regola pratica: la scheda viene ritirata soprattutto quando c’è abuso della scheda stessa (uso da parte di altri, manomissioni, sospetto di falsificazione), non per ogni infrazione registrata.